Tag: libri per bambini

Una storia di passi, passini, passetti!
Una storia di passi, passini, passetti!

Passi nella notte per me.
Ero ad una fiera del libro (una delle tante che ho passato al setaccio). C’era una conferenza che mi interessava, ma la sala era piena e strapiena.
Che fare? Rinunciare? Ma neanche per sogno.
Mi accomodo in fondo alla sala, per terra (come facevo spesso all’università).
E lì ecco una prospettiva diversa, originale e bassa, molto bassa: il pavimento.

E sul pavimento: passi.
Passi coi tacchi, passi da ginnastica, passi eleganti.
Ma anche passi che vogliono passare in silenzio, passi che vogliono passare veloci, passi strascicati, passi arroganti, passi nervosi, passi graziosi, passi annoiati, passi impazienti e anche passi sofferenti (era una fiera, ve l’ho detto).
Non era solo una questione di scarpe.

Ognuno aveva il suo passo speciale.FullSizeRender 2

Guarda un po’. Conoscere i passi di una persona e solo poi guardarne il resto era divertente. Interessante.

Così è nata l’idea di una storia sui passi.

Fortuna che ognuno ha il suo passo speciale,
Ognuno col suo passo va su per le scale
E come stasera nelle notti più belle
Incontriamoci in cima a guardare le stelle.

(E poi Febe Sillani l’ha colorata con le sue illustrazioni. Io mi sono innamorata della luna che guarda giù!)

365, una coccola al giorno!
365, una coccola al giorno!

Storie per un anno intero


365-homeSignore e signori vi presento… “365, una storia al giorno”, una raccolta di storie brevi, una per ogni giorno dell’anno.
Ogni storia per accompagnare lo scorrere del tempo, l’avvicendarsi delle stagioni, il clima che cambia e che porta nuovi ritmi quotidiani.
Ogni giorno dell’anno ha una storia tutta sua, creata apposta per quel giorno e da leggere proprio quel giorno.

Tutte quante le storie le ho pensate e scritte perché siano divertenti da leggere ad alta voce (almeno ci ho provato)

Scriverle mi è piaciuto tantissimo, è stata un’avventura, un viaggio straordinario nel mondo della fantasia.
Ho passato mesi di caccia intensa agli spunti fiabeschi. E ne ho trovati dappertutto! In ogni luogo (anche nella lavatrice), in ogni persona (amici, parenti, passanti), nelle nuvole, nei gatti, nei sogni. Dappertutto ho trovato spunti per le storie.
Ogni storia è breve perché si possa leggere in qualsiasi momento: prima di andare a nanna, ma anche a colazione, a merenda o mentre si aspetta che sia pronta la cena.365-leggo2
È breve in modo che sia facile ritagliare dalla giornata pochi minuti per leggerla.
Così breve che ci si può sbilanciare alla promessati prometto che ti leggerò una storia al giorno per un anno intero (vale a dire: ti prometto che ti farò cinque minuti di coccole assolute, ogni giorno, per un anno intero).

Chi non salta di gioia a una promessa del genere?
L’emozione di scrivere libri per bambini
L’emozione di scrivere libri per bambini

L’emozione di scrivere

Ho sempre pensato, da quando ho iniziato a scrivere libri per bambini, che il momento più bello, quello in assoluto più emozionante sarebbe stato il momento in cui avrei preso in mano per la prima volta, sfogliato, toccato, annusato (a voi non fa impazzire il profumo della carta nuova?) ciascuno dei miei libri freschi di stampa.
Quando, finalmente, quel momento è arrivato, è stato emozionantissimo!
Ecco, mi sono detta, questa è la sensazione più meravigliosa che io abbia mai provato!
Ma poi è passato un po’ di tempo e ne ho vissuta un’altra ancora più bella.
Me ne sono accorta, anzi, a dir la verità, mi ha travolto la prima volta che ho letto uno dei miei libri a un gruppo di bambini.
Allora ho visto i loro occhi attenti. E dentro gli occhi mi è parso di intravedere la scintilla dell’immaginazione che brillava.giuditta-campello
E a quel meraviglioso luccichio mi sono detta: wow! È questa allora la sensazione più meravigliosa che io abbia mai provato.
Ma poi è passato ancora un po’ di tempo e ne ho vissuta un’altra ancora più bella.
È successo quando ho incontrato Tommi, un bambino di quattro anni.
Giudi– mi ha detto –Giumalama è dispettosissimo! Lo sai che l’altra notte mi ha rubato un calzino?

Se vi dico che Giumalama è un fantasma protagonista di una delle mie “Storie sul cuscino”, capirete l’emozione. Immaginare Giumalama che, così, con naturalezza, salta fuori dalle pagine del libro ed entra nei giochi di Tommi è davvero il massimo!
(Come se non bastasse Giumalama è stato, tanti anni fa, compagno immaginario di giochi per me, mia sorella e per due nostri cari amici).

 

 

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