Chi sono

E' il momento di conoscerci...

Giuditta CampelloMi presento, mi chiamo Giuditta.

Vi racconto come ho cominciato a inventare storie.
Avevo una nonna che ne sapeva di strabilianti. Io e mia sorella Maddalena, ad ascoltarle, restavamo a bocca aperta dalla meraviglia, battevamo le mani quando saltavano fuori i buoni, battevamo i denti quando saltavano fuori i cattivi (c’era una certa capra Barbana… quella sì che ci faceva tremare, era cattiva peggio del lupo di Cappuccetto Rosso, peggio anche della strega di Biancaneve). Insomma, ascoltare quelle storie mi piaceva un sacco.
nonno-giudittaAvevo un nonno che aveva un mare, anzi un oceano di ricordi. E i ricordi, si sa, sono storie. Le sue erano piene di gente, di boschi e di campi e anche di viaggi, di fratelli, di guerra e di prigione. E mi piaceva un sacco ascoltare anche quelle.
Ecco, avete capito che mi piaceva ascoltare le storie. E capitava che più crescevo, più mi piaceva. Sì, ma la gente mica aveva tempo di star lì tutto il giorno a raccontarmele e neanche aveva tempo di leggermele (non sempre perlomeno).
Allora, sapete cos’ho fatto? Mi sono fatta furba: ho imparato a leggere. E sono andata a cercarmi da sola le storie nei libri, libretti, libroni che trovavo in giro, e anche nei fumetti, nei giornali, nei volantini e nelle cartacce. Ne ho trovate di brutte e ne ho trovate di belle, e le ho lette. E ancora le cerco e ancora le leggo.
Va bene, ma non è che passavo tutto il tempo a leggere, sapete? Vi ho detto che avevo una sorella (e ce l’ho ancora). Ma cosa ce l’avevo a fare una sorella se non ci giocavo? E infatti giocavamo. Giocavamo e giocavamo, e avevamo talmente tanto tempo per giocare che i giochi da fare non erano mai abbastanza. E allora sapete cosa facevamo? Ce ne inventavamo di nuovi. E inventarli mi piaceva un sacco.
Dunque, tirando le somme, mi piacevano le storie e mi piaceva inventare. Allora cosa ho deciso di fare da grande? Ho deciso di inventare storie. Ed è proprio quello che faccio.
E dopo che le ho inventate, le scrivo e le leggo ai bambini come voi.


Qualche altra informazione

Cosa ho studiato, cosa faccio

Ho fatto il Liceo Classico a Varese.
Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano.
Mi sono diplomata alla scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Milano.
Dopo la laurea ho approfondito gli studi di storia del libro antico e ho collaborato a un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale sugli incunaboli lombardi (che sono i primi libri a stampa).
Nel frattempo ho partecipato a corsi, laboratori, conferenze sulla letteratura per bambini.
E ho letto un sacco di libri.

Adesso
Lavoro in una cooperativa che si chiama Magari Domani, tengo un laboratorio di ceramica e un laboratorio di giornalino per ragazzi disabili.
Organizzo incontri, laboratori di lettura e scrittura nelle scuole e nelle biblioteche.
E scrivo.


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